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Le aree della stazione di Mestre: dal miglioramento funzionale a opportunità di rigenerazione urbana

Lucio Rubini

Abstract


Le aree ferroviarie di Mestre sono al centro di un importante progetto di riqualificazione che include oltre alla stazione, l’area dismessa dell’ex scalo merci e una porzione del quartiere Piave. Le aree sono state recentemente oggetto del concorso di progettazione internazionale Europan12, all’interno del processo che condurrà all’Accordo di Programma tra Comune di Venezia e Ferrovie. La progettazione di queste aree viene quindi affrontata in stretta relazione alla dimensione di accessibilità del nodo. Da una parte il rapporto con il contesto: la ricomposizione di porzioni di città storicamente separate dall’infrastruttura ferroviaria e la riqualificazione della zona Piave, con la dotazione di nuovi servizi e spazi di quartiere. Dall’altra, il miglioramento funzionale della stazione nell’ambito dello sviluppo infrastrutturale del nodo, quale l’estensione dell’Alta Velocità e la piena operatività del Sistema Ferroviario Regionale.


Keyword


Scali ferroviari abbandonati, riqualificazione urbana; Mestre; stazione; intermodalità

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DOI: http://dx.doi.org/10.6092/2281-4574/2917

NBN: http://nbn.depositolegale.it/urn%3Anbn%3Ait%3Aunina-16646

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Direttore scientifico responsabile: Mario Coletta - Condirettore: Antonio Acierno| electronic ISSN 2281-4574 | © 2008 | Registrazione: Cancelleria del Tribunale di Napoli, n° 46, 08/05/2008 | Rivista on line realizzata con Open Journal System e pubblicata dalla FedOA (Federico II Open Access) Press dell'Università degli Studi Federico II di Napoli