Venezia, la città e la Laguna: un rapporto smarrito?

  • Piero Pedrocco Università degli Studi di Udine, Dipartimento di Ingegneria Civile e Architettura, DICA
Parole chiave: laguna, città, waterfront, ambiente, interazioni

Abstract

Nel Giugno 2011 gli Ingegneri Veneziani hanno organizzato un convegno dal titolo: L'Ottavo sestiere. La Laguna come matrice di connessione. In un mondo dove il concetto di “città”, ormai divenuto improprio, si applica sia a cosiddetti centri storici che a conurbazioni sempre più ampie, gran parte della Laguna è spazio periferico, dove vicende inedite ed eventi risonanti convivono con conclamati degrado ambientale e decadenza culturale, facendone un luogo di margine. Oggi la gronda lagunare e le aree litorali non trovano soluzione di continuità negli spazi acquei e insulari che li separano, affacciandosi con waterfront incompiuti su non-luoghi salmastri. In questo quadro i dibattiti e le scelte intorno alla Laguna si avvicendano senza un disegno unitario. Venezia risulta sempre meno connessa col circondario dalle acque, divenute un limite alla mobilità laddove erano l'elemento che la garantiva.

Nel rinnovato dibattito sulle strategie di sviluppo, realizzato il MOSE, si tratterà di chiedersi per quale città sia stato compiuto. Il convegno ha richiamato l’attenzione sulla riscoperta del ruolo centrale della Laguna. Tra sviluppo locale e sfide globali, tra valorizzazione del patrimonio e tutela ambientale. E’ possibile pensare ad una rivitalizzazione del sistema lagunare quale matrice di connessione fisica e culturale? Quali opportunità si offrono oggi alla città di Venezia per riscoprire la sua dimensione anfibia e cosmopolita e scoprire nella Laguna l'Ottavo Sestiere? Un luogo di spazi per la residenza, lo svago, il lavoro, in una rinnovata dimensione urbana a tutto campo, aperta verso gli spazi delle isole.

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Piero Pedrocco, Università degli Studi di Udine, Dipartimento di Ingegneria Civile e Architettura, DICA
Piero Pedrocco, laureato nel 1986 in Ingegneria civile edile a Bologna. Dottore di ricerca in Ingegneria Edilizia e Territoriale dal 1994. Ricercatore di ruolo dal 1995 in Tecnica e pianificazione urbanistica, presso il Dipartimento di Ingegneria Civile e Architettura dell'Università di Udine, presso la quale insegna in corsi di Ingegneria ed Architettura. Ha svolto e svolge attività professionale nel campo dell'Urbanistica e della Pianificazione territoriale. L'attività scientifica vanta partecipazioni a ricerche nazionali, saggi, organizzazione di convegni, curatele, libri, film documentari, articoli scientifici e divulgativi. Membro del Consiglio del CRSU del Veneto e del Comitato scientifico del Centro Nazionale di studi urbanistici.
Pubblicato
2013-12-30
Sezione
Articoli