Linguaggi, percezioni e tensioni urbane nella società globale
Abstract
La città è oggetto di narrazione secondo plurimi punti di vista, tecnici, scientifici, letterari e artistici che si esprimono con specifici linguaggi. Accanto a questi “linguaggi esterni” esiste anche un linguaggio proprio della città che scrive e riscrive costantemente parti, configurandola come un palinsesto. La città si narra all’osservatore fruitore dei suoi spazi esterni il quale ne recepisce i messaggi attraverso i sensi e li rielabora mediante i filtri mentali traducendoli in percezioni. Nella città contemporanea si percepisce un senso di disorientamento che provoca preoccupazioni, ansie, paure, in una parola “tensioni”. Le ragioni di questo disagio vanno ricercate anche negli effetti della globalizzazione che ha creato uno squilibrio tra virtuale e reale, tra globale e locale, introducendo frammenti discontinui di globalità nei quartieri, esasperando le paure e le diffidenze e consolidando differenze, esclusioni e segregazioni.
Keyword
linguaggi; percezioni; città
Full Text
PDFDOI: http://dx.doi.org/10.6092/2281-4574/1840
NBN: http://nbn.depositolegale.it/urn%3Anbn%3Ait%3Aunina-11000
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Direttore scientifico responsabile: Mario Coletta - Condirettore: Antonio Acierno| electronic ISSN 2281-4574 | © 2008 | Registrazione: Cancelleria del Tribunale di Napoli, n° 46, 08/05/2008 | Rivista on line realizzata con Open Journal System e pubblicata dalla FedOA (Federico II Open Access) Press dell'Università degli Studi Federico II di Napoli