Safetyscape: tra landscape e in-scape. Paure e fiducia nella costruzione del paesaggio urbano
Abstract
Con la Convenzione Europea sul Paesaggio si è affermata un’interpretazione più ampia dei paesaggi, non considerando solo gli elementi prevalentemente naturali o eccezionali, ma anche quelli urbani, degradati e della vita quotidiana, che meritano almeno la stessa attenzione. Nel saggio si propongono alcune riflessioni sul paesaggio urbano contemporaneo, generalmente descritto come sofferente, degradato e immagine evidente del malessere dell'odierna società urbana. La riflessione viene condotta facendo riferimento alla crescente sensazione di insicurezza percepita negli spazi pubblici. Alla tradizionale concezione del paesaggio come landscape, cui si contrapponeva, l’in-scape, manifestazione del mondo percettivo interiore, si propone una terza categoria, il safetyscape, estrinsecazione di un paesaggio sicuro che riconcilia la percezione personale con la qualità dello spazio fisico.
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PDFDOI: http://dx.doi.org/10.6092/2281-4574/1383
NBN: http://nbn.depositolegale.it/urn%3Anbn%3Ait%3Aunina-11082
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Direttore scientifico responsabile: Mario Coletta - Condirettore: Antonio Acierno| electronic ISSN 2281-4574 | © 2008 | Registrazione: Cancelleria del Tribunale di Napoli, n° 46, 08/05/2008 | Rivista on line realizzata con Open Journal System e pubblicata dalla FedOA (Federico II Open Access) Press dell'Università degli Studi Federico II di Napoli