Focus e ambito

TRIA è una rivista internazionale a prevalente circuito europeo, incentrata sulle tematiche della pianificazione e della progettazione urbanistica spazianti nel più ampio contesto delle scienze della terra e di quelle sociali interessanti la processualità insediativa.

Programmata con periodicità semestrale e distribuita a cura della Edizioni Scientifiche Italiane, accoglie  nel comitato scientifico personalità emergenti delle  principali università degli studi italiane e di alcune università europee (Germania, Svezia, Francia, Spagna, Portogallo, Turchia, Grecia, Malta). Il comitato scientifico è affiancato da responsabili redazionali di sede e coordinato da una segreteria redazionale che fa capo al centro Interdipartimentale di ricerca L.U.P.T. (Laboratorio di Urbanistica e Pianificazione del Territorio) dell’Università degli Studi di Napoli Federico II.

E’ aperta a contributi qualificati di ricerche, sperimentazioni progettuali e pianificatorie maturate all’interno delle strutture universitarie e nelle istituzioni amministrative, deputate al governo della conservazione e delle trasformazioni del territorio e del suo habitat.

La rivista pone al centro della sua trattazione temi selezionati tra quelli che rivestono particolare rilevanza ed attualità, possibilmente innovativi, coniugando esperienze e teorie maturate nel contesto culturale europeo. La trattazione è integrata dalla rubricazione degli eventi di maggior rilievo nazionale ed internazionale quali mostre, dibattiti, convegni, rassegne bibliografiche, rassegne legislative, esiti di concorsi progettuali, piani, studi ed attività accademiche di particolare interesse.

 

Processo di Peer Review

Peer review

La peer review garantisce una migliore qualità degli articoli pubblicati mediante un processo che viene effettuato su tutte le riviste scientifiche rispettabili. I nostri referee svolgono quindi un ruolo vitale nel mantenimento di elevati standard della rivista TRIA e tutti gli articoli sono valutati seguendo la procedura descritta di seguito.

A - Valutazione delle submission

Tutti gli articoli vengono valutati in una prima fase dagli editor, i quali possono decidere di rifiutare l'articolo in questa prima fase, perché considerato non sufficientemente originale o al di fuori delle finalità e dell'ambito della rivista. Gli articoli che soddisfano questi criteri minimi vengono inoltrati ad almeno due esperti per iniziare la fase revisione. Gli autori degli articoli respinti in questa fase saranno informato entro 2 settimane dalla data di ricezione.

B - Tipo di Peer Review

Questa rivista impiega la doppia blind review, in cui i referee e gli autori restano anonimi per tutto il processo.

C - Come vengono selezionati i referee

I referee sono abbinati agli articoli secondo la loro competenza. Il nostro database viene costantemente aggiornato.

D - Scheda di refe raggio e durata della revisione

I referee sono invitati a valutare gli articoli secondo i seguenti criteri:

  • Rilevanza dell’articolo per l'avanzamento della ricerca scientifica
  • Qualità e rigore dell'approccio metodologico seguito
  • Qualità e rigore dell'approccio teorico rispetto al dibattito e contesto scientifico disciplinare
  • Chiarezza e qualità espositiva
  • Attinenza dell’articolo ai temi della rivista

I referee non sono tenuti a correggere manoscritti. Inoltre la correzione della lingua o dell’impaginazione non è parte del processo di peer review.

Di solito l’articolo viene esaminato in 3 settimane. Nel caso in cui le valutazioni dei referee si contraddicono si cercherà un ulteriore parere di esperto e in questo caso il processo di refeaggio può durare qualche settimana in più.

E - Relazione finale

La decisione finale di accettare o rifiutare l'articolo spetta all’editor. La decisione finale di accettazione o rifiuto dell’articolo verrà inviata all'autore unitamente alle eventuali raccomandazioni formulate dai referee.

Open Access Policy

Questa rivista fornisce accesso aperto ai suoi contenuti, ritendendo che rendere le ricerche disponibili liberamente al pubblico migliori lo scambio della conoscenza a livello globale.

La rivista permette liberamente di leggere, scaricare copiare, distribuire, stampare, fare ricerche e collegarsi ai link dei testi integrali dei suoi articoli e ne permette l'uso garantito dalla legge. 

La rivista pubblica gratuitamente e non impone agli autori alcun costo per la pubblicazione e l'elaborazione degli articoli.

Codice Etico

«TRIA - Territorio della Ricerca su Insediamenti e Ambiente» è una rivista scientifica internazionale di cultura urbanistica “peer-reviewed” ed “open access”che si ispira al codice etico delle pubblicazioni elaborato da COPE (Committee on Publication Ethics), Best Practice Guidelines for Journal Editors,  (http://publicationethics.org/files/u2/Best_Practice.pdf).

È necessario che tutte le parti coinvolte – membri del Comitato Editoriale e del Comitato Scientifico, il Direttore e i Vice-Direttori, gli autori e i referee – conoscano e condividano i requisiti etici.

1. DOVERI DEL DIRETTORE E DELLA REDAZIONE

a) Decisioni sulla pubblicazione

Il Direttore e il Condirettore della rivista sono responsabili della decisione di pubblicare o meno gli articoli proposti. Il Direttore e il Condirettore fanno riferimento al Comitato Scientifico della rivista e sono vincolati ai requisiti delle leggi vigenti in materia di diffamazione, violazione del copyright e plagio. Il Direttore e il Condirettore possono confrontarsi con il Comitato Editoriale o i referee nel prendere le proprie decisioni.

b) Correttezza

Il Direttore e il Condirettore valutano gli articoli proposti per la pubblicazione in base al loro contenuto senza discriminazioni di razza, genere, orientamento sessuale, religione, origine etnica, cittadinanza, orientamento politico degli autori.

c) Riservatezza

Il Direttore e il Condirettore e qualsiasi membro dello staff non devono rivelare qualsivoglia informazione su un manoscritto sottoposto alla valutazione della rivista a chiunque non sia l’autore corrispondente, referee, referee potenziale, consulenti editoriali, e l’editore, a seconda dei casi.

d) Conflitto di interessi e divulgazione

Materiali inediti contenuti in un manoscritto inviato non devono essere utilizzati nella ricerca del Direttore o di un membro della redazione senza l’espresso consenso scritto dell’autore.

2. DOVERI DEI REFEREE

a) Contributo alla decisione editoriale

La pratica del “peer review” supporta il Direttore e il Condirettore a prendere decisioni editoriali e attraverso la comunicazione editoriale con l’autore può anche aiutare l’autore a migliorare il suo testo.

b) Rispetto dei tempi

Il referee che non si senta adeguato al compito proposto o che sappia di non poter svolgere la lettura nei tempi richiesti è tenuto a comunicarlo tempestivamente al Direttore e/o al Condirettore.

c) Riservatezza

Ogni testo assegnato in lettura deve essere considerato riservato. Pertanto, tali testi non devono essere discussi con altre persone senza esplicita autorizzazione del Direttore e/o Condirettore.

d) Oggettività

La “peer review” deve essere condotta in modo oggettivo. Ogni giudizio personale sull’autore è inopportuno. I referee sono tenuti a motivare adeguatamente i propri giudizi.

e) Indicazione di testi 

I referee si impegnano a indicare con precisione gli estremi bibliografici di opere fondamentali eventualmente trascurate dall’autore. Il referee deve inoltre segnalare al Direttore e/o al Condirettore eventuali somiglianze o sovrapposizioni del testo ricevuto in lettura con altre opere a lui note.

f) Conflitto di interessi e divulgazione

Informazioni riservate o indicazioni ottenute durante il processo di “peer-review” devono essere considerate confidenziali e non possono essere usate per finalità personali. I referee sono tenuti a non accettare in lettura articoli per i quali sussiste un conflitto di interessi dovuto a rapporti di collaborazione o di concorrenza con l’autore e/o con la sua istituzione di appartenenza.

3. DOVERI DEGLI AUTORI

a) Accesso e conservazione dei dati

Se il Direttore e/o il Condirettore lo ritenessero opportuno, gli autori degli articoli dovrebbero rendere disponibili anche le fonti o i dati su cui si basa la ricerca, affinché possano essere conservati per un ragionevole periodo di tempo dopo la pubblicazione ed essere eventualmente resi accessibili.

b) Originalità e plagio

Gli autori devono garantire che hanno scritto opere del tutto originali, e se gli autori hanno usato il lavoro e/o parole di altri, che questo è stato opportunamente indicato o citato.

c) Pubblicazioni multiple, ripetitive e/o concorrenti

L’autore non dovrebbe pubblicare articoli che descrivono la stessa ricerca in più di una rivista. Proporre contemporaneamente lo stesso testo a più di una rivista costituisce un comportamento eticamente non corretto e inaccettabile.

d) Indicazione delle fonti

L’autore deve sempre fornire la corretta indicazione delle fonti e dei contributi menzionati nell’articolo. Un articolo deve contenere dettagli e riferimenti sufficienti a permettere una replica.

e) Paternità dell’opera

Va correttamente attribuita la paternità dell’opera e vanno indicati come coautori tutti coloro che abbiano dato un contributo significativo all’ideazione, all’organizzazione, alla realizzazione e alla rielaborazione della ricerca che è alla base dell’articolo. Se altre persone hanno partecipato in modo significativo ad alcune fasi della ricerca, il loro contributo deve essere esplicitamente riconosciuto. Nel caso di contributi scritti a più mani, l’autore che invia il testo alla rivista è tenuto a dichiarare di avere correttamente indicato i nomi di tutti gli altri coautori, di avere ottenuto la loro approvazione della versione finale dell’articolo e il loro consenso alla pubblicazione nella rivista.

f) Conflitto di interessi e divulgazione

Tutti gli autori devono indicare qualsiasi conflitto finanziario o altro conflitto di interesse che potrebbe essere interpretato in modo tale da influenzare i risultati o l’interpretazione del loro lavoro. Tutte le fonti di sostegno finanziario per il progetto devono essere indicate.

 

g) Errori negli articoli pubblicati

Quando un autore scopre un errore significativo o inesattezze nel suo lavoro pubblicato, è obbligato a comunicare tempestivamente al Direttore e/o al Condirettore della rivista o all’editore e collaborare con il questi ultimi per ritirare o correggere il testo.